martedì 15 novembre 2011

"Ci presentiamo?" seconda versione

Qui, nello spazio dei commenti, puoi mettere la versione corretta della tua presentazione (è stata la prima attività che abbiamo fatto nel blog...).

7 commenti:

Ana ha detto...

Ciao a tutti, come sapete sono Ana e studio farmacia nella Universitá Complutense. Per cominzare devo dire che sempre è dificcile per me parlare della mia vita, perché voglio dire tante cose che non so come riassumere tutto hahaha, sono una persona molto loquace. Prima di tutto devo dire che non sempre volevo studiare farmacia, quando ero piccola volevo avere un negozio di qualsiasi cosa , dopo essere medico e infine farmacista. Sempre mi è piaciuto il mondo della salute ma non il sangue...per quello ho deciso all'età di 15 anni essere farmacista e non medico. L´anno scorso sono stata a Urbino, un piccolo paese nelle Marche per un anno, un grande anno dove ho conosciuto tante persone e luoghi che non dimenticherò mai. Come a tutti che avete stato l´anno scorso in Italia, per me è stato un anno incredibile e molto importante nella mia vitta, ma devo dire che per me nessun luogo come la Spagna (scusi prof) hahaha. Per terminare la mia presentazione voglio scusarmi per il mio italiano, lo so che non è perfetto ma per questo sono qui, per imparare :) Ci vediamo il lunedi ragazzi.

Nacho ha detto...

Sono il piccolo di sei fratelli e ho imparato da piccolo a dire di “si” a tutto il mondo, e fare quello che mi piaceva. Sempre ho provato a fare le cose quando ho voluto e non quando dovevo farli. Ho 48 anni e sono studente nel secondo corso di Filologia Classica. Fa quasi due anni che sono disoccupato e ho la fortuna di poter studiare quello che mi piaceva quando ero giovane. Sto anche imparando l’italiano perchè mi piace moltissimo l’Italia. Sono stato tante volte in Italia, e mi piace il nord, il sud, il centro, le isole… Forse la mia cittá preferita è Napoli: con una buona pulizia, può essere una delle più belle cittá di Europa. Anch’io, come Ana, voglo scusarmi per il mio italiano, e spero imparare per esprimermi meglio.

Miguel Rodríguez ha detto...

Da bambino, ho sentito sempre la curiosità per tutto quello che mi circondavo. Mio zio diceva che sembrava due bambini e non uno soltanto. Magari per questo sempre sono stato convinto di studiare Giornalismo. Ma quando dovevo prendere la decisione, ho visto vari documentari sulle guerre mondiali, la Guerra Civile Spagnola e tanti altri eventi. Da allora, mi sono domandato: Come siamo arrivati a questo? Quindi, ho scelto Storia. Sono laureato e so perché sono succese molte cose, ma sapere non sempre significa capire. Quindi, continuo a fare ricerche e cerco di rispondere alle mie domande.

Ma continuo a essere molto inquieto e faccio moltissime cose. Ho un secondo lavoro, faccio sport, sono istruttore in un gruppo scout, faccio visite guidate a Madrid per scuole, scrivo, studio l'italiano e l'inglese e sono anche il bassista di un gruppo musicale. Non ho tempo per annoiarmi... Vabbè, a volte semplicemente non ho tempo ma questo non mi scoraggia. Come diceva mia nonna, bisogna approfittare il tempo.

Mi piace anche cucinare (la mia famiglia dice che faccio un risotto buonissimo) e ovviamente uscire con i miei amici per bere una birra ben fredda, cenare o solo per parlare della vita.

Teresa ha detto...

Sono nata a Gijón una bella città del nord della Spagna. Ho vissuto li tutta la mia vita ma quando ho finito la scuola ho deciso di andare a studiare a Madrid perché nella mia città non c'é il corso di laurea in Farmacia e anche perché io sono sempre voluta andare fuori per studiare o lavorare. Ogni volta che sono fuori Gijón mi mancano tante cose sopratutto il mare, il cibo (forse perché non so cucinare come il mio padre). A Madrid si sta bene ma é una cittá troppo grande, che é buono per conoscere la vita universitaria. Ho sempre voluto vivere fuori dal mio paese, e con la borsa di studio Erasmus ho potuto conoscere un po di piú l'Italia. É stata una delle piú belle esperienze della mia vita. Adesso abito di nuovo a Madrid ma non voglio rimanere qui a lungo. Voglio lavorare fuori dopodiché laurearmi. Mi piacciono le cose che sono semplici come uscire con i miei amici o tornare da dove sono nata, guardare anche buoni film e viaggiare, sopratutto questo.

Verónica ha detto...

Sempre mi è stato difficile parlare di me, però nelle seguenti frasi tenterò di raccontarvi un po´come sono e delle cose che mi piacciono.
Tutti sapete che studio Storia dell´Arte, ma soltanto un po´prima di cominciare l´universitá decisi studiare questa carriera. Sono molto contenta della mia decizione. Non mi immagino in altro luogo. In principio volevo studiare Economiche, ma mi resi conto che non volevo che la mia vita girara intorno a tanti numeri.
La mia grande opportunità è venuta quando sono andata per quasi un anno a Firenze a studiare con la borsa di studio Erasmus. Non avevo mai pensato andare a vivere da sola fuori dal mio paese. È stata la più bella esperienzia della mia vita.
I miei amici sono molto importanti per me. Andare la sera a prendere un caffè e parlare durante ore è uno de i miei passatempi preferiti. Altro passatempo è viaggiare, e lo faccio tanto come posso (quasi sempre in funzione del soldi). Quest´anno è stato un grande anno in questo senso. Ho viaggiato per l´Italia, Córdoba, Alicante, Valladolid, Barcelona, Santiago de Compostela, … Ed ancora non è finito l´anno. Spero visitare altri luoghi.

Paloma ha detto...

Paloma allo spagnolo è il nome di un uccello che porta la pace... ma è anche questo uccello quello che lascia le città sporche, comunque a me piace questo nome.

Sono di Madrid e ho vissuto tutta la mia vita qui. Da piccola avevo un cane e mi piacevano gli animali moltissimo. Dopo andare a scuola per un paio di anni, ho capito che mi piaceva molto la scienza. Quindi, quando sono arrivata all'esame di maturità ho scelto studiare veterinaria.

Sempre mi sono piacute le lingue, ho imparato l'inglese e ho cercato di parlare anche il francese, il tedesco e adesso sto provando con l'italiano. La cosa che mi piace più è viaggiare, vorrei conoscere tutto il mondo e credo che sia una delle migliore cose in cui si può spendere il denaro. Viaggiare non solamente ti permette conoscere luoghi nuovi, ti fa anche parlare in altre lingue, mescolarti con altre persone e vivere sperienze diverse.

Per concludere, per me sempre è stato importante godere quello che facciamo, senza importare le piccole cose che mi rendono triste.
Credo che un sorriso sia il migliore linguaggio tra le persone.

Paloma ha detto...

Scusatemi!
* Sempre mi sono piaciute le lingue.